18 Gennaio 2010

A Montevitozzo ci piace la morra

Mi sono appena iscritta a questo gruppo su Facebook sulla morra, nel quale ho trovato questa bella spiegazione del gioco che riporto qui visto che a Mobte la morra piace parecchio

La morra, nonostante sembri un gioco semplice, in realtà è faticosa e difficile: il gioco si svolge con la massima velocità, con ritmo cadenzato, con clamoroso effetto acustico, tanto da comportare spesso forti indolenzimenti al braccio, oltre che completa perdita della voce.

 Mentre il gioco va avanti i ritmi aumentano rapidamente e non è facile mantenere la concentrazione. Il giocatore, in piccolissime frazioni di secondo, deve essere capace di ragionare in due sensi: analizzare e prevedere il gioco dell'avversario e contemporaneamente evitare di giocare i numeri che si aspetta l'avversario; per fare ciò il giocatore deve possedere un'ottima capacità di osservazione ed una notevole velocità di ragionamento. 

Chi ha riflessi rapidissimi e grande destrezza può barare modificando il proprio numero di dita stese, così da volgere a proprio vantaggio la situazione determinata dal numero di dita che una frazione di secondo prima è stato chiaramente e definitivamente mostrato dall'avversario. Molti giocatori sostengono che anche la violenza verbale è parte del duello e ha la funzione di sovrastare l’avversario e convincerlo, inconsciamente, a giocare in modo subalterno. Inoltre, quando lo sfidante guadagna il punto il tono di voce si innalza ulteriormente e l’espressione si allunga. Se poi il punto è stato estenuante, combattuto a ritmo incalzante per un tempo che ha messo a dura prova le capacità degli sfidanti, l’urlo finale del giocatore che vince prorompe sovrastando quello dell’avversario che invece, avendo perso, ha lasciato cadere il tono della sua ultima chiamata. Questo urlo sottolinea la vittoria (anche se temporanea) del giocatore che ha guadagnato il punto, ma esprime anche il gusto della liberazione, del ritorno in sé. Gli strumenti usati (la mano e la voce) sono molto flessibili e permettono, rispetto ai possibili significati, un’enorme variazione di espressioni. 

Per contro la stessa possibilità di variare sensibilmente espressione si presta magnificamente a delle piccole astuzie che vanno dal lecito all’illecito (in tal caso sono delle vere e proprie malizie). Il problema della morra, e la fortuna di queste astuzie, è che il limite tra il lecito e l’illecito è ben definito dalle regole tacite ma è di difficile percezione, considerando il ritmo incalzante del gioco. Il gioco consiste nell'indovinare la somma dei numeri che vengono mostrati con le dita dai giocatori. Simultaneamente i due giocatori tendono il braccio mostrando il pugno oppure stendendo un numero di dita a scelta, mentre gridano (quasi a voler intimorire l'avversario) un numero da 2 a 10 (la morra) generalmente in forme dialettali, a volte storpiati con espressioni molto colorite che variano di paese in paese; spesso il nome del numero è modificato per renderlo monosillabico. Il giocatore che indovina la somma conquista il punto e, nel caso di gioco a squadre, mantiene la mano e dovrà combattere con l'altro giocatore della squadra concorrente e così via. Se entrambi i giocatori indovinano la somma il gioco continua e nessuno guadagna il punto. Il gioco finisce quando si raggiunge il punteggio deciso a priori.

Si può giocare uno contro uno (la forma base del gioco) oppure due contro due, ovvero quattro giocatori divisi a squadre dove le squadre sono poIl gioco consiste nell'indovinare la somma dei numeri che vengono mostrati con le dita dai giocatori. Simultaneamente i due giocatori tendono il braccio mostrando il pugno oppure stendendo un numero di dita a scelta, mentre gridano (quasi a voler intimorire l'avversario) un numero da 2 a 10 (la morra) generalmente in forme dialettali, a volte storpiati con espressioni molto colorite che variano di paese in paese; spesso il nome del numero è modificato per renderlo monosillabico. Il giocatore che indovina la somma conquista il punto e, nel caso di gioco a squadre, mantiene la mano e dovrà combattere con l'altro giocatore della squadra concorrente e così via. Se entrambi i giocatori indovinano la somma il gioco continua e nessuno guadagna il punto. Il gioco finisce quando si raggiunge il punteggio deciso a priori.

 

Tags: morra
 
06 Gennaio 2010

Befana allagata... ma a Montevitozzo passa lo stesso!

Il tempo c'ha provato in tutti i modi a far saltare la Befana, il 4 ci siamo svegliati con la neve che cadeva fitta e a pranzo stavamo già così (ne approfitto per mettere anche una foto di Sorano un po' imbiancato che ha sempre il suo perchè)



Fortunatamente però dopo pranzo ha cominciato a piovere e si è sciolto tutto. La notte tra il 4 e il 5 però la pioggia è continuata incessante per tutto il giorno dopo, senza smettere mai tanto che anche i befani più agguerriti quest'anno si so impatassati.
Io che mi ero anche presa le ferie per essere qui la sera della Befana, ho provato a uscire per vedere che si sarebbe fatto di questa befana 2010. Ci siamo avviati verso Montevitozzo dalle Porcarecce in uno scenario apocalittico, l'acqua veniva giù a secchi, i fossetti straripavano e tra le Capannelle e il Poggio era franato mezzo campo di Giampieretto sulla strada.
Lì ci siamo impatassati davvero ma nel frattempo abbiamo incontrato i Befani, quattro figuri mascherati e con due chitarre che non sapevano manco loro come fa a cantà sta Befana.
Siamo andati da Paolo del Poggio a fa una timida cantatina e lì il Magnone, scivolando sul bagnato, è baltato lungo lungo per terra... tra le risate generali.

Passando in uno stretto passetto lasciato dalla frana siamo arrivati a Montevitozzo che intanto s'era messo a grandinare. la scena era questa, acqua ovunque, piante abbulcatate, la foto non rende l'apocalisse ma non sono riuscita a fare di meglio





Alla fine ci siamo rintanati al Dopolavoro dove la Franca e Ettore avevano allestito per la serata e spalmato crostini. Man mano la gente ha cominciato ad arrivare alla spicciolata perchè a Montevitozzo, anche se piove così, pare proprio peccato restà in casa quando è BEFANIA!
Tutti abbiamo aspettato i befani che intanto hanno cantato per qualche casa sprezzanti del pericolo e sono arrivati a mezzanotte, ma chi li aspettava al Dopo ha saputo come ingannare il tempo giocando, chiacchierando e soprattutto bevendo svariati bicchieretti. Ecco qualche foto dell'allegra brigata che non s'è persa d'animo manco in questa befana 2010 che avrebbe scoraggiato chiunque




La festa è finita alle cinque, quando ormai anche il temporale s'era arreso, moto prima dei montevitozzesi che invece ridevano, ballavano, si sfidavano a biliardino con un altro gruppo di befani venuti in visita da Pitigliano e soprattutto apprezzavano di molto le riserve beverecce della Franca!!


 
02 Gennaio 2010

Buon anno montevitozzesi, ovunque voi siate!

Perdonatemi la foto, che è della nevicata dell'anno scorso e non di quella di quest'anno, ma è comunque adatta per farvi gli auguri 

Buon 2010 da questo sitarello scalcagnato di Montevitozzo a tutti i montevitozzesi.

a quelli che ci abitano

a quelli che non vengono mai ma portano Montevitozzo nel cuore

a quelli che appena possono tornano, ed è come se non se ne fossero mai andati

a quelli che lo maledicono ma non se ne possono staccare, a quelli che potendo ci tornerebbero subito

a quelli che ci sono nati, che ci si sono innamorati, che ci si sono sposati e che ci hanno fatto nascere i figli, a quelli che ci tornano a visitare i loro cari che non sono più, a quelli che ci tornano per le feste perchè hanno qui un pezzo di famiglia e di cuore.

A quelli che ci vengono a mangiare la pizza, a quelli che ci vengono a fa un bicchiere, a quelli che non ci mettono più piede o che non ce l'hanno mai messo (e hanno fatto male), a quelli c ci vengono a fa la spesa, a quelli che ci vengono a fassi i capelli, a quelli che ci vengono alla festa, a quelli che non ci vengono più, ma ci so venuti tanto...

a quelli che ci vengono a giocà a carte, a quelli che c'hanno trovato moglie o marito, o a quelli che non gli è riuscito, a quelli nati qui e a quelli forestieri, a quelli che dicono sempre "na volta famo na cena tutti insieme" e poi non si vedono mai, a quelli che dicono "Sto un pezzetto e rivengo subito" e tornano a casa dopo sei ore.

A tutti questi, ma anche agli altri, un 2010 che sia tutto ciò che volete, o anche solo la metà che già sarebbe tanto.

E soprattutto che sia un anno di feste, cene, bevute, risate, come sempre e più di sempre, a Montevitozzo

VI SETE ACCORTI CHE TRA TRE GIORNI E' LA BEFANA SI????

 

 

 

Tags: natale
 
25 Novembre 2009

7 dicembre: Cena sociale dei Sarrabani

Lunedì sera, 7 dicembre, siete tutti invitati a partecipare alla cena sociale dei Sarrabani presso le ex scuole di Montevitozzo

ore 20.00

MENU'

Bruschette miste

Minestra di ceci

Tagliatelle al ragù di Cinghiale

Girello di vitello lardellato

Contorno di verdure

Dolce

Il tutto per 15 euro a testa compresa la tessera dei Sarrabani per il 2010

potete prenotarvi presso Alessio, Stefano o Paolo Falchi

 

 
21 Ottobre 2009

17 ottobre 09: Primo Pranzo d'Autunno dei montevitozzesi- trasferta a Montalcino

Con questo pranzo si vuole inaugurare una tradizione che speriamo perduri anni e anni.. finchè le gambe ci porteranno si spera..
Fatto sta che il primo gliel'avemo fatta a fallo poi si vedrà.
Come nelle più grandi gite, ventun temerari si sono riuniti in piazza al gelo delle 9 di mattina (lo so che non sarebbe presto, ma avete visto chi c'era? l'avete mai visti in piazza alle nove del sabato? ah ecco..)

Si piglia il nostro postale e ci si ferma dopo 7 km, a fa una doverosa colazione a Castell'Azzara, tanto pe cambià...
prima tappa poi a pienza.. freddo becco e arivia con la terza colazione a base di saliumi formaggi e vino.
A pranzo a Montalcino, tutto bono ma c'hanno spellato come si suol dire...
poi in giro per il paese fino a notte con un freddo becco, ma tanto ci si fermava in ogni bar, che problema c'è a scaldassi??

La fine della gita è stata coronata dall'assegnazione del SINALE D'ORO acquistato e fatto ricamare a Pienza e vinto dal prode Gianluca che ha battuto gli avversari anche se qualcun'altro se lo meritava quasi quanto lui... ma la frase "Eh regà nel menù del barre c'è anche l'influsso rilassante!" gli ha valso il podio di diritto!


Vi aspettiamo per la prossima edizione

TUTTE LE FOTO CLICCANDO QUI

intanto qualche anticipazione

 
19 Ottobre 2009

Anni '60: Vecchie foto dalle Porcarecce

Dall'album del mi bà e de la mi mà.. come si dice dalle nostre parti ammirate i giovani fi fine anni '60, inizi '70: Lucia Giubilei, Vito Cerri (impellicciato), Roberto Falchi e Paolo Falchi.. e varie

 
16 Ottobre 2009

Tempo di fungatura!

Guardate un po' cosa si riesce a trovare su pe la montagna di Montevitozzo ne sto periodo...
mmm che bontà... se avete foto di raccolta di funghi speditele pure a emanuela.cerri@gmail.com
io le pubblicherò!

Buona fungatura a tutti




Foto di Massimo Tessitore

 
02 Ottobre 2009

Una carrellata di magnifiche foto - anni 70-80

Per vedere tutte le foto che mi ha mandato Massimo Tessitore cliccate qui http://gallery.giovani.it/profilo/album15462/montevitozzo.html
e qui http://gallery.giovani.it/profilo/album15453/montevitozzo.html
ce n'è per tutti i gusti,. Sono tutti scatti di Lucio Coccia




 
01 Ottobre 2009

Dove si giocava a carte negli anni '70?

Sempre grazie a Massimo Tessitore che mi ha mandato le foto fatte a suo tempo da Lucio Coccia, possiamo vedere due dei bar attivi tra la fine degli anni 70 e inizio 80 a Montevitozzo: il Dopolavoro e il bar trattoria della Desi.
In entrambi si giocava a carte... un po' come oggi...





 
30 Settembre 2009

Nella cantina di Nello Sarti: quella volta che fu presa la lepre e ci ando' di mezzo anche un galletto

Proprio ieri, con mia grande gioia, ho ricevuto una mail da Massimo Tessitore, nel quale mi annunciava di aver finalmente scannerizzato delle vecchie foto di Montevitozzo e dei montevitozzesi, foto che mi prometteva da tempo per il sito.
Devo dire che l'attesa è stata abbondantemente premiata e valeva la pena di aspettare tutto questo tempo per immergersi nei ricordi fatti di visi, sorrisi e situazioni ormai lontane nel tempo ma vive nei cuori.

All'epoca di queste foto io ero nata da poco ma riconosco i visi con qualche ruga in meno di quelle ai quali sono abituata o rivedo con piacere chi purtroppo non è più con noi montevitozzesi.
Le foto al completo le trovate nell'album personaggi

Queste tre si riferiscono ad una mangiata di fine anni Settanta nella cantina delle Capannelle del poro Nello Sarti, il babbo di Ettore, come racconta la didascalia, mangiata fatta dopo aver preso un lepre.
Vediamo la Franca, Ettore, Massimo, Vitaliano giovani giovani, la Mariasilvia piccola in braccio a suo nonno Nello e tanti altri... man mano aggiungerò le tante foto che Massimo mi sta mandando perchè sono davvero bellissime. Tutte le foto sono di Lucio Coccia

 
11 Settembre 2009

E votazione fu: il Dopolavoro va alla Franca (e a Ettore)

Oggi pomeriggio in quel del Dopolavoro, una fiumana di gente si è riversata verso le urne, tutti i tesserati aventi diritto hanno espresso la loro preferenza sulla nuova gestione del CTG di Montevitozzo. Tanti i votanti, non solo del paese, ma provenienti anche da Roma o Grosseto, apposta per dare la preferenza ai loro 'beniamini'.
Alla fine alle 20 di sera si sono saputi i risultati: ha vinto la Franca per 111 preferenze contro le 54 accordate a Claudio. Una bella lotta davvero, soprattutto perchè i due contendenti sono riusciti a catalizzare l'attenzione, il tesseramento e quindi i voti, di un altissimo numero di persone, altissimo ovviamente se si pensa alle precedenti votazioni.

A questo punto i giochi sono fatti: non resta che augurare un grande in bocca al lupo alla Franca e famiglia per una fortunata nuova gestione, un ringraziamento a Claudio Scaia per aver partecipato animando così la votazione e soprattutto diciamo grazie a Mimmo, alla Elda e alla Roberta per questi 8 anni nei quali ci hanno servito birrette e caffè con il sorriso sulle labbra

 
07 Settembre 2009

E ora chi lo piglia il Dopolavoro?



"E ora chi lo piglierà il Dopolavoro?" già durante i giorni della festa questa è stata la domanda ricorrente tra i montevitozzesi. Ancora una volta vediamo cambiare la gestione dell'unico punto di ritrovo che, volenti o nolenti, ci s'ha a Montevitozzo.
Certo che c'è anche la pizzeria di Bidò... ma se sei a Monte e vuoi uscì a 'vedè chi c'è" è al Dopolavoro che vai... a fa una partita a carte, a prende il caffè, a commentare i risultati delle partite la domenica sera o a ritrovarsi per un bicchiere prima di recarsi da altre parti. 

Al dopolavoro ogni montevitozzese ha più di un ricordo, tra quelle quattro mura si sono consumate feste, amori, scherzi, colossali bevute e interminabili partite a brisca e tressette. Lo sappiamo che a vederlo dal di fuori non ha niente di che, che è a malapena un bar nell'accezione più classica del termine, che la porta del bagno non si chiude, che i muri sono un po' anneriti, ma è un posto del cuore per tutti noi e deve continuare ad esistere rinnovandosi e migliorandosi.




Dopo otto anni di "gestione Mimmo e Elda" il Dopolavoro ricambia 'oste' e tra pochi giorni avranno luogo le votazioni per decidere la nuova gestione, votazioni alle quali sono chiamati a partecipare tutti i tesserati.
Due sono i partecipanti alle votazioni:

- SARTI ETTORE (Baffo delle Capannelle) con la Franca
- SCAIA CLAUDIO (del Poggetto)

Il dopolavoro fa parte dell'associazione dei CTG Centro Turistico giovanile. Nella provincia di Grosseto sono tre: il nostro appunto, il circolo di San valentino e un altro a Grosseto. Il Centro Turistico Giovanile è un'Associazione nazionale senza scopo di lucro che promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, agendo nei settori del turismo giovanile e sociale, del tempo libero, dell'ambiente e del volontariato culturale. Nato nel 1949, il Ctg oggi si estende in tutta Italia con centinaia di realtà tra gruppi di base e centri  di vacanza in località di grande richiamo turistico e naturalistico, con una rete diffusa di comitati provinciali e di consigli regionali, coinvolgendo ogni anno nelle proprie attività molte migliaia di persone. Il Ctg si rivolge a tutti, giovani e meno giovani, coprendo ogni fascia di età, dai ragazzi agli adulti

LE VOTAZIONI SI TERRANNO VENERDI 11 SETTEMBRE DALLE 16 ALLE 18 A MONTEVITOZZO.
TUTTI I TESSERATI IN POSSESSO DELLA TESSERA 2009 (QUELLA DELLA FOTO SOPRA) SONO INVITATI A PARTECIPARE. SI PUO' VOTARE ANCHE PER DELEGA (io farò così, dato che vivo a Roma ho lasciato delega al mi babbo), OVVERO LASCIANDO LA PROPRIA IDEA DI VOTO AD UN ALTRO TESSERATO INSIEME AD UN FOGLIO COMPLETO DEL PROPRIO NUMERO DI TESSERA E FIRMATO

Lo spoglio verrà fatto subito dopo e i risultati verranno pubblicati anche su questo sito!
In bocca al lupo a Claudio ed Ettore e che vinca il migliore!

 
01 Settembre 2009

Festa di Montevitozzo 2009: il giorno dopo

La festa è finita... gli amici se ne vanno.. ma i sarrabani restano...

mentre in queste ore allo stand si sta mangiando e bevendo per il tradizionale bicchiere della staffa (che ahime per lavoro manco da troppi anni) io metto le foto tutte le mie foto della festa 2009 qui... le sto caricando or ora
baci a tutti quelli che c'erano!!(e anche a quelli che non c'erano)
cliccate sui link
http://gallery.giovani.it/profilo/album15466/montevitozzo.html
http://gallery.giovani.it/profilo/album15488/montevitozzo.html

intanto qualche assaggino







 
17 Agosto 2009

23-30 agosto: i Sarrabani presentano MONTEVITOZZO IN FESTA 2009

 
27 Luglio 2009

25 luglio 2009: per S.Giacomo si sono sposati la Catia e Riccardo

Sabato scorso era San Giacomo, il patrono di Montevitozzo e la Catia e Riccardo hanno scelto proprio questo giorno già di festa per il paese per unirsi in matrimonio.
In questo caldissimo sabato di fine luglio finalmente la Chiesa ha 'rivisto' un matrimonio, dopo che non vi se ne erano più celebrati da 11 anni. Parola di Don Antonio.

E' stata una festa bellissima, gli sposi erano raggianti e sono arrivati in Chiesa partendo a piedi da casa loro al Poggetto in un corteo davvero emozionante. La Catia era stupenda (sì vabbè anche Riccardino ma la Catia di più :-))  ). Dopo la Messa gli sposi sono andati a a fare le foto di rito mentre una combriccola di loschi personaggi che si erano impossessati delle chiavi di casa degli sposini, si è diretta verso il Poggetto e ha fatto agli sposi tutti gli scherzi possibili immaginabili (in questa foto potete vederli in azione con la porta). Non ho ancora notizie della reazione della Catia e Riccardo una volta rientrati a tarda notte..

La cerimonia è proseguita all'agriturismo San Giacomo a Sovana e ci siamo divertiti tantissimo.
Qui ho messo le mie foto se qualcuno vuole aggiungere le sue mandi pure

Per il resto auguri agli sposi!!!





 
12 Luglio 2009

Agosto: 9° Festival Multietnico all'ARCI Veltha dell'Elmo

Dalle ore 20.00 apertura Stand gastronomici TUTTE LE SERE Intrattenimenti, proiezioni video, banchi, esposizioni
e mostre d’arte Dj. select con “il battito del mondo” Ingresso gratuito fino alle 22.00
Inizio spettacoli ore 23.00 Info e prenotazioni: Tel. 0564 633158 cell. 340 5699756 - veltha@tiscali.it
C&P Adver - Tel. 0564 967139

Tags: eventi

Tradenda: una settimana dopo

E' già passata una settima dal Tradenda, l'estate impazza, ma ancora i nostri paeselli non hanno il pienone dei forestieri che si rifanno vivi pricipalmente ad agosto. In attesa di nuove cene, feste e bevute (la festa del paese è vicina...) ecco altre foto del Tradenda prese dal facebook di Tiziana Peruzzi grande co organizzatrice del festival e sangiovannesa super tecnologica
Buone foto e a presto e se avete foto mandatemele!

 
06 Luglio 2009

Tradenda: FOTO FOTO FOTO (mandatemeleeeeee)

Ciao a tutti
siamo reduci da una quattro giorni fantastica del Tradenda: il tempo c'ha graziato, la gente ha partecipato copiosa, chi doveva sonare ha sonato e chi voleva mangiare ha mangiato. Ottimo bilancio quindi!!
ma veniamo alle foto!!! Io ne ho poche perchè la macchinetta mi ha abbandonato strada facenda ma di flash ne ho visti brillare tanti quindi fate i bravi e mandatemi foto e video alla solita mail che trovate qui a sinistra o caricatele nel gruppo Tradenda su Facebook

LE PRIME FOTO LE TROVATE QUI poi via via, man mano che arriveranno le aggiungerò

Un ringraziamento a tutto lo staff che si è prodigato per rendere il festival ogni anno più bello e un ringraziamento alla gente che è venuta anche da lontano a ballare, mangiare, divertirsi!!
Appuntamento tra un anno, stessi posti, stesso divertimento!


Sottoscrizione volontaria Tradenda Folk Festival 2009: i numeri vincitori

Si sono aggiudicati i premi dell sottoscrizione volontaria del Tradenda Folk Festival 2009 i seguenti biglietti:

1° PREMIO: un weekend a Budapest per 2 persone BIGLIETTO n. 2675
2° PREMIO: un Notebook BIGLIETTO n. 0435
3° PREMIO: un navigatore satellitare BIGLIETTO n. 0179
4° PREMIO: una cena all'agriturismo BIGLIETTO n. 0012
5° PREMIO: un trattamento di bellezza presso centro estetico BIGLIETTO n. 0468

 
15 Giugno 2009

Tradenda Folk Festival 2009 - Ecco cosa potreste perdervi

Tratto da Parco degli Etruschi

Durante il primo fine settimana di luglio si svolgerà nel comune di Sorano (GR) la seconda edizione del Tradenda Folk Festival. La caratteristica interessante di questa manifestazione è la forte idea che ne sta alla base: il primo festival itinerante che si muove tra le frazioni del comune di Sorano, organizzato dalle associazioni L’Impronta di S. Giovanni delle Contee, I Sarrabani di Montevitozzo, I Castellesi di Castell’Ottieri, Co.s.mo. di Montebuono. Il tema del festival è tutto iscritto nel suo nome: “tradenda” dal latino “cose da tramandare”.
Quattro giorni orientati al recupero della cultura popolare attraverso diversi linguaggi: musica, teatro, gastronomia, mercato di filiera corta, incontri e stage, in un clima di convivialità e nello spirito di un autentica festa popolare “tra roccia tufo e argilla”, come recita il tema del concorso fotografico i cui scatti saranno in mostra durante le giornate del festival. Al tradenda folk festival le persone si possono incontrare, scambiare idee e saperi, raccontando le proprie origini per scoprire quello che di esse si vuole tramandare.

info 347/7090922

- L’ingresso ai concerti è gratuito
- Per partecipare agli stage è necessaria la prenotazione
- Durante le giornate del festival sarà possibile pernottare gratuitamente nelle ex scuole di Castell’Ottieri con sacco a pelo o tenda.

 

Organizzato dalle associazioni:
CO.S.MO.(Montebuono)
I Sarrabani (Montevitozzo)
L’impronta (San Giovanni delle Contee)
I Castellesi (Castell’Ottieri)


Programma:

Montebuono- Giovedì 2 luglio

Ore 18.30: Apertura mostra itinerante del concorso fotografico “tra roccia tufo e argilla”
ore 20.00: Degustazione piatti tipici
ore 20.30 Coro dei Maggiolini (canti tradizionali toscani)
ore 21.30 Veglia in piazza: canti d’amore e storie di terra (laboratorio di canto popolare S. Giovanni delle Contee)
ore 22.30 Orchestra Minima Mysticanza in concerto (world music)

 

Castell’Ottieri 3 Luglio

h. 18.00 stage di tamburello per pizzica e tammurriata con Fulvio Sciucca*
h. 18.30 Cantamaggio (bambini delle scuole elementari di Sorano)
h. 20.00 Degustazione piatti tipici
h. 21.30 Etnomalia in concerto (folk calabro lucano)
h. 22.30 Malerva in concerto (musica popolare del sud Italia)
 

Montevitozzo 4 luglio

h. 10.30 Stage di tamburello
h. 16.00 Workshop di hula-hop “dal cerchio all’hula-hop” con Lucia*
h. 16.30 Filiera corta - mercato d’artigianato, prodotti del territorio-
h. 17.30 “I pigmenti naturali e la pittura antica” laboratorio con Odoardo Papalini*
h. 20.00 Degustazione piatti tipici
h. 21.00 Spettacolo di strada, ferro e fuoco con Nulleamai
h. 21.30 Trio Danese in concerto (organetto e contrabbasso)
 in collaborazione con Teatro Diffuso, Te.Bo. Acquapendente
h. 22.30 Taberna Vinaria in concerto (folk rock medievale)

 

San Giovanni delle Contee 5 luglio

h. 10.00 La carbonaia
h. 11.00 Mostra dei semi e porta semi di piante selvatiche a cura di Marilena Del Canuto.
h. 13.00 Degustazione piatti tipici
h. 16.30 Filiera corta - mercato d’artigianato e prodotti del territorio-
h. 17.00 Artisti Aquilani con mostra fotografica e video proiezione
h. 18.00 Incursioni teatrali (Associazione Sparto, Milano)
h. 18.30 “Un campo d’accidenti” (laboratorio di musica e canto popolare area fiorentina)
h. 20.00 degustazione piatti tipici
h. 21.30 Trio tresca in concerto (musica popolare toscana, Arezzo)
h. 22.30 Estrazione lotteria e premiazione concorso fotografico a cura della rivista Colline Oggi

 
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