MONTEVITOZZO Se ci vieni, ci ritorni |
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Che poi trovà a Montevitozzo1. Amici, allegria, vino bono
2. Lo stand.. che fa trend! 3. Un bel panico col presciutto, una fetta di cacio, un pò di cinghiale a buglione.. e se ti va bene le prove forno di Bidò 4. Il calore di una festosa accoglienza anche se sei stato via parecchio.. 5. gente che riesce a fare le sette di mattina per mooolti giorni di seguito.. non ti conviene sfidarli.. A Montevitozzo è difficile trovà...1. qualcuno astemio...
2. qualcuno sobrio la sera del 5 gennaio 3. qualcuno di bocca scelta 4. qualcuno che non abbia aneddoti da raccontare 5. la connessione ADSL. lascia perde, meglio mandà il pc a vapore (non è più vero.. perchè poi l'hanno portata anche qui l'adsl...) Canzoni per montevitozzesi DOCRicorrenze montevitozzesi5 GENNAIO: Befanata in maschera per il paese e le sue frazioni Amici di Montevitozzo
Commenti recenti
Calendario | 18 Gennaio 2010
A Montevitozzo ci piace la morraMi sono appena iscritta a questo gruppo su Facebook sulla morra, nel quale ho trovato questa bella spiegazione del gioco che riporto qui visto che a Mobte la morra piace parecchio La morra, nonostante sembri un gioco semplice, in realtà è faticosa e difficile: il gioco si svolge con la massima velocità, con ritmo cadenzato, con clamoroso effetto acustico, tanto da comportare spesso forti indolenzimenti al braccio, oltre che completa perdita della voce. Mentre il gioco va avanti i ritmi aumentano rapidamente e non è facile mantenere la concentrazione. Il giocatore, in piccolissime frazioni di secondo, deve essere capace di ragionare in due sensi: analizzare e prevedere il gioco dell'avversario e contemporaneamente evitare di giocare i numeri che si aspetta l'avversario; per fare ciò il giocatore deve possedere un'ottima capacità di osservazione ed una notevole velocità di ragionamento. Chi ha riflessi rapidissimi e grande destrezza può barare modificando il proprio numero di dita stese, così da volgere a proprio vantaggio la situazione determinata dal numero di dita che una frazione di secondo prima è stato chiaramente e definitivamente mostrato dall'avversario. Molti giocatori sostengono che anche la violenza verbale è parte del duello e ha la funzione di sovrastare l’avversario e convincerlo, inconsciamente, a giocare in modo subalterno. Inoltre, quando lo sfidante guadagna il punto il tono di voce si innalza ulteriormente e l’espressione si allunga. Se poi il punto è stato estenuante, combattuto a ritmo incalzante per un tempo che ha messo a dura prova le capacità degli sfidanti, l’urlo finale del giocatore che vince prorompe sovrastando quello dell’avversario che invece, avendo perso, ha lasciato cadere il tono della sua ultima chiamata. Questo urlo sottolinea la vittoria (anche se temporanea) del giocatore che ha guadagnato il punto, ma esprime anche il gusto della liberazione, del ritorno in sé. Gli strumenti usati (la mano e la voce) sono molto flessibili e permettono, rispetto ai possibili significati, un’enorme variazione di espressioni. Per contro la stessa possibilità di variare sensibilmente espressione si presta magnificamente a delle piccole astuzie che vanno dal lecito all’illecito (in tal caso sono delle vere e proprie malizie). Il problema della morra, e la fortuna di queste astuzie, è che il limite tra il lecito e l’illecito è ben definito dalle regole tacite ma è di difficile percezione, considerando il ritmo incalzante del gioco. Il gioco consiste nell'indovinare la somma dei numeri che vengono mostrati con le dita dai giocatori. Simultaneamente i due giocatori tendono il braccio mostrando il pugno oppure stendendo un numero di dita a scelta, mentre gridano (quasi a voler intimorire l'avversario) un numero da 2 a 10 (la morra) generalmente in forme dialettali, a volte storpiati con espressioni molto colorite che variano di paese in paese; spesso il nome del numero è modificato per renderlo monosillabico. Il giocatore che indovina la somma conquista il punto e, nel caso di gioco a squadre, mantiene la mano e dovrà combattere con l'altro giocatore della squadra concorrente e così via. Se entrambi i giocatori indovinano la somma il gioco continua e nessuno guadagna il punto. Il gioco finisce quando si raggiunge il punteggio deciso a priori. Si può giocare uno contro uno (la forma base del gioco) oppure due contro due, ovvero quattro giocatori divisi a squadre dove le squadre sono poIl gioco consiste nell'indovinare la somma dei numeri che vengono mostrati con le dita dai giocatori. Simultaneamente i due giocatori tendono il braccio mostrando il pugno oppure stendendo un numero di dita a scelta, mentre gridano (quasi a voler intimorire l'avversario) un numero da 2 a 10 (la morra) generalmente in forme dialettali, a volte storpiati con espressioni molto colorite che variano di paese in paese; spesso il nome del numero è modificato per renderlo monosillabico. Il giocatore che indovina la somma conquista il punto e, nel caso di gioco a squadre, mantiene la mano e dovrà combattere con l'altro giocatore della squadra concorrente e così via. Se entrambi i giocatori indovinano la somma il gioco continua e nessuno guadagna il punto. Il gioco finisce quando si raggiunge il punteggio deciso a priori.
06 Gennaio 2010
Befana allagata... ma a Montevitozzo passa lo stesso!Il tempo c'ha provato in tutti i modi a far saltare la Befana, il 4 ci siamo svegliati con la neve che cadeva fitta e a pranzo stavamo già così (ne approfitto per mettere anche una foto di Sorano un po' imbiancato che ha sempre il suo perchè) 02 Gennaio 2010
Buon anno montevitozzesi, ovunque voi siate!Perdonatemi la foto, che è della nevicata dell'anno scorso e non di quella di quest'anno, ma è comunque adatta per farvi gli auguri Buon 2010 da questo sitarello scalcagnato di Montevitozzo a tutti i montevitozzesi. a quelli che ci abitano a quelli che non vengono mai ma portano Montevitozzo nel cuore a quelli che appena possono tornano, ed è come se non se ne fossero mai andati a quelli che lo maledicono ma non se ne possono staccare, a quelli che potendo ci tornerebbero subito a quelli che ci sono nati, che ci si sono innamorati, che ci si sono sposati e che ci hanno fatto nascere i figli, a quelli che ci tornano a visitare i loro cari che non sono più, a quelli che ci tornano per le feste perchè hanno qui un pezzo di famiglia e di cuore. A quelli che ci vengono a mangiare la pizza, a quelli che ci vengono a fa un bicchiere, a quelli che non ci mettono più piede o che non ce l'hanno mai messo (e hanno fatto male), a quelli c ci vengono a fa la spesa, a quelli che ci vengono a fassi i capelli, a quelli che ci vengono alla festa, a quelli che non ci vengono più, ma ci so venuti tanto... a quelli che ci vengono a giocà a carte, a quelli che c'hanno trovato moglie o marito, o a quelli che non gli è riuscito, a quelli nati qui e a quelli forestieri, a quelli che dicono sempre "na volta famo na cena tutti insieme" e poi non si vedono mai, a quelli che dicono "Sto un pezzetto e rivengo subito" e tornano a casa dopo sei ore. A tutti questi, ma anche agli altri, un 2010 che sia tutto ciò che volete, o anche solo la metà che già sarebbe tanto. E soprattutto che sia un anno di feste, cene, bevute, risate, come sempre e più di sempre, a Montevitozzo VI SETE ACCORTI CHE TRA TRE GIORNI E' LA BEFANA SI????
25 Novembre 2009
7 dicembre: Cena sociale dei Sarrabani
ore 20.00 Bruschette miste Minestra di ceci Tagliatelle al ragù di Cinghiale Girello di vitello lardellato Dolce Il tutto per 15 euro a testa compresa la tessera dei Sarrabani per il 2010 potete prenotarvi presso Alessio, Stefano o Paolo Falchi
21 Ottobre 2009
17 ottobre 09: Primo Pranzo d'Autunno dei montevitozzesi- trasferta a MontalcinoCon questo pranzo si vuole inaugurare una tradizione che speriamo perduri anni e anni.. finchè le gambe ci porteranno si spera.. 19 Ottobre 2009
Anni '60: Vecchie foto dalle PorcarecceDall'album del mi bà e de la mi mà.. come si dice dalle nostre parti ammirate i giovani fi fine anni '60, inizi '70: Lucia Giubilei, Vito Cerri (impellicciato), Roberto Falchi e Paolo Falchi.. e varie 16 Ottobre 2009
Tempo di fungatura!Guardate un po' cosa si riesce a trovare su pe la montagna di Montevitozzo ne sto periodo... 02 Ottobre 2009
Una carrellata di magnifiche foto - anni 70-80Per vedere tutte le foto che mi ha mandato Massimo Tessitore cliccate qui http://gallery.giovani.it/profilo/album15462/montevitozzo.html 01 Ottobre 2009
Dove si giocava a carte negli anni '70?Sempre grazie a Massimo Tessitore che mi ha mandato le foto fatte a suo tempo da Lucio Coccia, possiamo vedere due dei bar attivi tra la fine degli anni 70 e inizio 80 a Montevitozzo: il Dopolavoro e il bar trattoria della Desi. 30 Settembre 2009
Nella cantina di Nello Sarti: quella volta che fu presa la lepre e ci ando' di mezzo anche un gallettoProprio ieri, con mia grande gioia, ho ricevuto una mail da Massimo Tessitore, nel quale mi annunciava di aver finalmente scannerizzato delle vecchie foto di Montevitozzo e dei montevitozzesi, foto che mi prometteva da tempo per il sito. 11 Settembre 2009
E votazione fu: il Dopolavoro va alla Franca (e a Ettore)Oggi pomeriggio in quel del Dopolavoro, una fiumana di gente si è riversata verso le urne, tutti i tesserati aventi diritto hanno espresso la loro preferenza sulla nuova gestione del CTG di Montevitozzo. Tanti i votanti, non solo del paese, ma provenienti anche da Roma o Grosseto, apposta per dare la preferenza ai loro 'beniamini'. 07 Settembre 2009
E ora chi lo piglia il Dopolavoro?
01 Settembre 2009
Festa di Montevitozzo 2009: il giorno dopoLa festa è finita... gli amici se ne vanno.. ma i sarrabani restano... mentre in queste ore allo stand si sta mangiando e bevendo per il tradizionale bicchiere della staffa (che ahime per lavoro manco da troppi anni) io metto le foto tutte le mie foto della festa 2009 qui... le sto caricando or ora baci a tutti quelli che c'erano!!(e anche a quelli che non c'erano) cliccate sui link http://gallery.giovani.it/ http://gallery.giovani.it/ intanto qualche assaggino ![]() ![]() ![]() ![]() 17 Agosto 2009
23-30 agosto: i Sarrabani presentano MONTEVITOZZO IN FESTA 2009
27 Luglio 2009
25 luglio 2009: per S.Giacomo si sono sposati la Catia e RiccardoSabato scorso era San Giacomo, il patrono di Montevitozzo e la Catia e Riccardo hanno scelto proprio questo giorno già di festa per il paese per unirsi in matrimonio. 12 Luglio 2009
Agosto: 9° Festival Multietnico all'ARCI Veltha dell'ElmoDalle ore 20.00 apertura Stand gastronomici TUTTE LE SERE Intrattenimenti, proiezioni video, banchi, esposizioni e mostre d’arte Dj. select con “il battito del mondo” Ingresso gratuito fino alle 22.00 Inizio spettacoli ore 23.00 Info e prenotazioni: Tel. 0564 633158 cell. 340 5699756 - veltha@tiscali.it C&P Adver - Tel. 0564 967139 Tradenda: una settimana dopoE' già passata una settima dal Tradenda, l'estate impazza, ma ancora i nostri paeselli non hanno il pienone dei forestieri che si rifanno vivi pricipalmente ad agosto. In attesa di nuove cene, feste e bevute (la festa del paese è vicina...) ecco altre foto del Tradenda prese dal facebook di Tiziana Peruzzi grande co organizzatrice del festival e sangiovannesa super tecnologica 06 Luglio 2009
Tradenda: FOTO FOTO FOTO (mandatemeleeeeee)Ciao a tutti Sottoscrizione volontaria Tradenda Folk Festival 2009: i numeri vincitoriSi sono aggiudicati i premi dell sottoscrizione volontaria del Tradenda Folk Festival 2009 i seguenti biglietti: 15 Giugno 2009
Tradenda Folk Festival 2009 - Ecco cosa potreste perdervi
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